Anche quest’anno aMDC organizza i suoi, ormai molto attesi, Cenacoli tematici. In attesa di divulgare quali saranno i temi e i relatori che si susseguiranno nei mesi a venire, diamo testimonianza che lo scorso mercoledì 5 novembre si è svolto come il primo incontro, molto speciale, di questa nuova stagione. Rispondendo con grande piacere ed entusiasmo ad uno dei focus che aMDC ha da sempre perseguito sin dalla sua fondazione, “… coinvolgere attraverso proposte educative e formative il mondo dei giovani e della Scuola verso la cultura del caffè a 360°…”, l’Associazione aveva stretto già nel corso del precedente anno scolastico una proficua collaborazione con la Dirigenza, i Docenti e gli Studenti del Liceo Scientifico “G. Oberdan” di Trieste in vista di tradurre nel concreto tale obiettivo.
Grazie al comune impegno, il primo Cenacolo del 9° ciclo è stato co-organizzato nell’Aula Magna del liceo sul tema: “Trieste Città del caffè. Un percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento degli studenti del Liceo G. Oberdan”. Il Dirigente vicario Denis Greco Gambino, a nome della Dirigente scolastica Chiara Cacucci e affiancato dai docenti Erminio Murano e Massimo de Forville, ha accolto con cordialità i rappresentanti di aMDC dando la parola al presidente Gianni Pistrini per la prolusione di apertura.
Subito dopo, il presidente del Consiglio comunale di Trieste Francesco Panteca ha portato a sua volta un graditissimo saluto a nome della Città, sottolineando l’eccellenza del glorioso Istituto “Oberdan”, che ha festeggiato nel 2024 i suoi primi cento anni di vita, e l’importante ruolo del Caffè nello sviluppo sia storico che contemporaneo dei traffici commerciali, elogiando perciò l’azione condotta dall’Associazione Museo del Caffè Trieste.
Moderatore il prof. Murano, sono seguiti i quattro vivaci interventi in programma, presentati dagli studenti Tommaso Albino, Mia Mathee, Laura Lucchetta e Anja Devescovi ispirati agli esiti del viaggio di studio ai caffè storici di Vienna nel quadro del PCTO tematico. Hanno esposto le loro impressioni, la positività dei nuovi rapporti instaurati con i coetanei austriaci, e non sono mancati interessanti raffronti sulle diverse caratteristiche qualitative e sul diverso modo di gustare il caffè oltralpe. Viennesi e turisti attendono in coda per un tavolo libero nei caffè storici più famosi: un approccio decisamente diverso per gustare l’amata bevanda, nella giusta atmosfera, rispetto alla nostra più usuale consuetudine di prendere frettolosamente il caffè in piedi al bar.
Doriano Simonato, vice presidente di aMDC, ha tratto le conclusioni dell’incontro con parole di elogio per la Docenza e per gli allievi dell’Oberdan protagonisti di questo percorso di studio, sicuramente degno di ulteriori approfondimenti, accennando infine alle prossime iniziative del progetto aMDC “Il Caffè, un’esperienza di successo bella cultura regionale ed europea”.





